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Ogni
anno mio marito ed io in compagnia di altre due coppie, siamo soliti
fare una breve vacanza in Val d’Aosta, con tappa “obbligata” ad
Ivrea e dintorni, dove ho molti ricordi della mia adolescenza.
Dal
momento che conosciamo molto bene i luoghi, più che una gita turistica
è un giro di carattere eno-gastronomico… e, se appena mi è
possibile, porto a casa, come ricordo da prolungare culinariamente nel
tempo di Parma, qualche ricetta…
Mezzi Vescovi Paola
TROTA ALLE MANDORLE
E per ultimo, dalla Valle D’Aosta, una ricetta che,
gustata sul posto, è senza dubbio migliore, probabilmente per la
freschezza e bontà della trota stessa
pescata nella Dora Baltea, ma vale, comunque, la pena di
provarla.
Ingredienti
4 trote da 250 gr l’una;
succo di un limone;
burro – sale;
100 gr di mandorle a lamelle;
prezzemolo.
Procedimento
Sventrare le trote, lavarle ed asciugarle. Irrorare i
pesci all’esterno ed all’interno con il succo di limone e salarli.
Far spumeggiare il burro in una grande padella, adagiarvi dentro le
trote e farle rosolare per un minuto per parte, poi per altri 8 minuti
per lato. Aggiungere le mandorle, lasciarle dorare e rigiravi dentro le
trote. Disporre i pesci su un piatto da portata e distribuire sopra le
mandorle, il prezzemolo tritato ed infine guarnire con fette di limone.
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