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Che cosa è un «virus
informatico»
I virus informatici
("virus" in latino significa veleno) hanno preso il nome dal campo medico perché, seppur
approssimativamente, hanno
caratteristiche in comune con i virus della microbiologia che per
riprodursi devono penetrare in una cellula ospite ed assumere il
controllo del suo metabolismo. Nello stesso modo i virus informatici
devono penetrare nel programma ospite modificandolo, sia per riprodursi
sia per danneggiare dati e/o programmi presenti sul computer.
Come nella biologia i virus sono organismi
relativamente semplici e molto piccoli, rispetto all'organismo che
invadono, così anche i virus informatici sono dei programmi costituiti
da poche centinaia di istruzioni; questo
permette loro di portare a termine il compito per cui sono stati
scritti senza, in genere, far notare la loro presenza all'utente del
computer.
Un virus informatico è un programma che si
confonde con le istruzioni di altri programmi utili ed ha la possibilità
di riprodursi, cioè di copiarsi da solo nei computer nei quali viene eseguito.
I danni che può fare sono tanti: può
modificare i dati, prelevare e diffondere tutti gli indirizzi presenti
in rubrica, inviare ad indirizzi sconosciuti file memorizzati sul
computer ospite ecc.
I virus sono identificabili ed eliminabili da
programmi "antivirus",
ma solo se i virus sono
noti, cioè se è nota la sequenza di istruzioni con cui sono stati
scritti che è diversa per ogni virus.
I
cavalli di Troia
Accanto ai virus ci sono anche i cosiddetti
“cavalli di Troia” che non sono dei veri e propri virus, ma possono
danneggiare il computer in vari modi. Mutuano il nome dal più famoso
cavallo proprio perché entrano
nel pc attraverso programmi apparentemente utili ed una volta entrati
procurano grossi guai. Non riescono, al contrario dei virus, a replicarsi, ma vengono
assimilati ugualmente ad essi per i danni che provocano.
Gli
autori di virus informatici
Le indagini sinora condotte indicano che gli autori dei virus sono,
nella maggior parte dei casi, soggetti
giovani, dell'età media compresa fra i 24 ed i 33 anni, ben preparati
nell'informatica, di indole audace ed impaziente e, quasi sempre, di
sesso maschile.
In particolare coloro che realizzano dei
"virus informatici" sono persone che, sicuramente, hanno
studiato per anni il funzionamento dei computer e dei diversi sistemi
operativi; il programma "virus" rappresenta, spesso, un vero e
proprio capolavoro di programmazione, quasi un'opera d'arte.
In genere, poi, i «computer criminals» ed in
particolare quasi tutti gli autori di virus informatici sono soggetti
senza precedenti penali.
L'autore, quasi sempre, non ha nessun ritorno
economico dalla realizzazione del virus; il programma virus,
economicamente parlando, è un programma che non ha alcun valore.
In molti casi i realizzatori di virus
informatici sono programmatori delusi del proprio lavoro e dei
trattamenti economici o d'impiego ritenuti dequalificanti che non li
ripagano certo della loro "professionalità"; il senso di
frustrazione di tali persone unito al profondo desiderio di dimostrare,
soprattutto a sé stessi, la propria bravura, anche per fornire una
riprova dell'ingiustizia che si ritiene subita, sono tutti elementi
scatenanti l'idea della realizzazione di un virus informatico.
Altro elemento da non sottovalutare nella
psicologia del creatore del "virus informatico" è sicuramente
un latente desiderio di protagonismo.
Come si
contrae un virus?
Il vostro pc può infettarsi solo in questi
casi:
-
con l’inserimento di un dischetto o un
cd-rom infetti
-
navigando in internet ed installando
programmi sconosciuti
-
scaricando canzoni (operazione peraltro fuorilegge, ma che fanno in
molti)
-
attraverso la posta elettronica
Grazie ad Internet coloro che scrivono i virus
informatici hanno "scoperto" un altro micidiale sistema di
replicazione :
-
il Virus viene inviato dal suo autore (o da
altra persona che impropriamente viene definita "untore")
per posta elettronica allegato all'e-mail;
-
chi riceve l'e-mail la apre (a questo punto
visto l'allegato e visto che l'e-mail viene da uno sconosciuto
dovrebbe cestinarla e poi eliminarla definitivamente),
ma....invece...
-
clicca sull'allegato;
-
il programma gli domanda se intende salvare
l'allegato su disco o aprirlo;
-
il malcapitato sceglie di eseguire il
programma;
-
il programma va a leggere la rubrica degli
indirizzi della posta ed invia una e-mail ad ogni persona presente
nella rubrica inserendosi, come allegato, ad ogni e-mail;
-
a questo punto la replicazione è terminata
ed il programma (o virus) può compiere l'opera distruttrice sul
computer del malcapitato.
Attenzione, però a non confondervi. La posta
che vi giunge via Internet non può trasmettere in alcun modo nessun
virus informatico e non lo potrà mai trasmettere a meno che il vostro
programma di posta non consenta (ma attualmente nessun programma lo
consente!) di eseguire automaticamente istruzioni incluse nella posta medesima senza il vostro assenso, ma a
questo punto, francamente, vi consiglieremmo di cambiare programma di
posta. Non dimentichiamoci che i virus, anche quelli scritti in
linguaggio macro, sono sempre e saranno sempre dei programmi, un virus
non può trasmettersi con i dati! I pericoli arrivano con gli allegati
non con normali mail.
Come
difendersi?
Essere totalmente certi che un virus informatico
non colpirà mai i vostri computer è impossibile, ma fare in modo che
il malaugurato evento abbia poche possibilità di verificarsi e, nello
"sfortunato" caso si verifichi, comprometta poco o nulla il
vostro lavoro è un risultato ottenibile seguendo poche e chiare regole.
A) Non
utilizzate il computer se non avete installato un buon antivirus.
I programmi antivirus sono quei programmi che
cercano di individuare i virus informatici presenti sul computer e di
provvedere, poi, alla loro eliminazione. In commercio, in Italia, ne
esistono oltre una decina. I costi sono molto contenuti (70/100 euro) ed
in ogni caso assai inferiori
al costo del danno provocato da un virus.
Per funzionare in maniera corretta questi
programmi devono essere aggiornati di frequente per riconoscere anche i
virus di nuova produzione. Per ovviare a questo problema tutti i
produttori di antivirus offrono l'aggiornamento via internet; pochi
sanno però che è possibile far controllare (gratis) via internet il
proprio computer per verificare la presenza di virus: basta collegarsi
al sito della ZdNet Italia (http://av.zdnet.it)
che utilizza l'antivirus on line prodotto dalla Trend Micro, (http://housecall.antivirus.com) e richiedere il controllo
on-line: la prima volta occorreranno da 10 a 20 minuti perché il
programma inizi la scansione.
Un altro ottimo programma gratuito di Controllo
di Virus On Line è Panda ActiveScan (http://www.pandasoftware.com/activescan/it) il cui funzionamento è molto
simile (anche se le opzioni consentite sono più potenti) e che può
identificare oltre 62.000 tra Virus e vermi; il programma, inoltre, è
in grado di effettuare il controllo anche solo della Posta elettronica.
B) Eliminate sempre e senza esitazioni le
e-mail che hanno come allegato i seguenti tipi di file:
C) Non
installate mai sul vostro computer programmi passati da amici e
conoscenti specialmente su floppy disk; loro potrebbero essere in
perfetta buona fede e non sapere che i dischi contengono anche virus
informatici; se proprio volete farlo controllate prima i dischetti con
un programma antivirus.
D) Non comprate dischi già
preformattati e se riutilizzate vecchi floppy formattateli sempre con la
formattazione completa.
E) Non prestate mai a nessuno dei
floppy disk di dati e programmi che utilizzate o che potrebbero servirvi
per effettuare installazioni, piuttosto fatene una copia.
F) Effettuate sempre il salvataggio dei
dati (backup) con cadenza almeno settimanale; con i dati salvati ed i
dischi programmi intatti, anche in caso di disastro non imputabile a
virus (vi si rompe l'hard disk) sarete in grado di ripristinare il
contenuto del vostro computer.
Esistono altri sistemi per proteggere il pc
quali ad esempio l’impostazione “protezione elevata da Macro” o
l’aggiornamento delle “patch” di sicurezza, ma se non siete
esperti è meglio che vi affidiate ad un tecnico: il “fai da te” di mani inesperte a volte fa più danni di un
virus.
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