PARROCCHIA DI OGNISSANTI   

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Dalle file della Caritas

Ampelio Cusi

Quando il 18 maggio 2004 il suo cuore ha cessato di battere, Ampelio Cusi aveva 73 anni. Dalla natia Reggio Emilia era giunto a Parma nei primi anni sessanta[1] e per circa quarant’anni ha donato a Parma i tesori della sua inesauribile capacità di farsi evangelicamente prossimo a tutti.

Era la carità in persona, intesa come totale donazione di sé agli altri.

La sua missione la svolgeva al reparto infettivi dell’Ospedale: ogni giorno vi si recava per assistere e consolare i malati terminali di AIDS. Parlava di quei “suoi ragazzi” come se fossero suoi figli ed il suo volto si illuminava raccontando quel “poco” che riusciva a fare per loro. A sostenere Ampelio erano una fede immensa ed una devozione particolare alla Madonna, che lo ha portato ad essere a Lourdes, accanto ai sofferenti, per ben 95 volte. Dalle sue parole e dai suoi occhi trapelavano la gioia di credere, la totale fiducia in Dio ed in Maria, e l’amore grande per gli altri.

Ascoltarlo era una consolazione ed una grande lezione di umiltà e di speranza cristiana.

L’Assistente dell’U.N.I.T.A.L.S.I. di Parma, don Renato Mori, ha scritto di lui: “E’ stato un esempio veramente encomiabile di dedizione, di prontezza e di disponibilità. Quando c’era un caso più o meno disperato, lui con grande tranquillità e sicurezza dava il suo prezioso contributo per risolvere il caso. Nell’ultimo pellegrinaggio dello scorso aprile non più in forze […] guardando con occhio triste i barellieri che spingevano le carrozzelle mi confidava: “come mi rincresce non poter essere utile agli ammalati, spero che la Madonna, dopo averne tirate tante, oggi mi comprenda[2].

Brunetta Varacca e p.b.

- Foto della famiglia Cusi -

Didascalie:

1 – Ampelio Cusi (al centro) in divisa da barelliere sul piazzale del Santuario di Lourdes (originale della fam. Cusi).

2 – Ampelio con la squadra dell’UNITALSI di Parma (originale della fam. Cusi)..

3 – L’addio cristiano ad Ampelio nella chiesa di Ognissanti nel primo pomeriggio di giovedì 20 maggio 2004.



[1] Gazzetta di Parma,    maggio 2004, p.    : Mara Varoli, Addio ad Ampelio il “gigante” buono.

[2] In: L’Eco di Lourdes – Bollettino trimestrale della Sezione UNITALSI Emiliano-Romagnola, aprile-maggio-giugno 2004, p. 22: Ampelio Cusi Parma; altro suo ricordo in Vita Nuova, 4 giugno 2004, p. 9: Ampelio, volontario dappertutto. Con soavità.

 
Preghiera del mese

Ave o Maria, piena di grazia.

Il Signore è con te.

Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del seno Tuo: Gesù.

Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen

Per informazioni e segnalazioni su questo sito inviare una mail a: bassib@libero.it  © Bruna Bassi e Vincenzo Risolo